“Mi dispiace la sua Azienda non ha superato il colloquio?”


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Pubblico questo post del collega Alberto Aleo, che fa il punto su come affrontare un colloquio di lavoro.

Sposo e condivido in pieno e incoraggio tutte le persone in cerca di lavoro a seguire questi preziosi consigli. Ecco di seguito il post ...

... L’esperienza mi ha insegnato che, quando si parla di interviste di lavoro, tre cose sono fondamentali:

  • procurarsele;

  • fare una buona impressione;

  • valutare e non solo farsi valutare.

"Trovare lavoro è un lavoro, ed in particolare è un lavoro commerciale che ha molte cose in comune con la ricerca di un cliente e il primo contatto."

Se state cercando lavoro
quindi vi consiglio prima di tutto di generare una lista di aziende con le quali vi piacerebbe entrare in contatto, poi di profilarle raccogliendo dati utili a valutarne l'attrattività e la rispondenza con il vostro profilo e ancora di costruire la strategia di abbordaggio, cercando nel vostro network di relazioni qualcuno che possa accreditarvi o darvi il nome giusto a cui rivolgersi.
Il miglior modo di presentarsi ad un’azienda è a mio avviso l’auto-promozione fatta personalmente e dal vivo.

Anche il telefono va usato con lo stesso scopo. Lo so che è difficile superare i filtri e ottenere un colloquio conoscitivo, ma rileggetevi i consigli di Alice a tal proposito e puntate ad un’incontro: nessuno vi assumerà mai per corrispondenza ne prenderà in seria considerazione la vostra candidatura senza prima avervi incontrato.

Una volta che sarete di fronte ad un rappresentate dell’azienda dovrete capire se è lui che può prendere la decisione di assumervi e, nel caso non fosse così, ricordatevi che da quel momento il vostro obiettivo è farvi presentare il capo. Non dovete quindi convincere chi vi sta davanti ad assumervi (non può farlo) ma solo allearvi con lui perché trovi utile farvi accedere all’ufficio di direzione per un ulteriore colloquio.

Quando finalmente sarà il capo ad accogliervi dimostrategli che avete “fatto i compiti a casa” cioè che continua

Ringrazio il collega e se avete qualche domanda, penso che Alberto risponderà molto volentieri.

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